Calcolo dello stipendio netto

Informazioni sui numeri

È una stima, non una consulenza fiscale

I calcolatori danno una stima per una persona e per un anno. Non sostituiscono la tua busta paga, la tua dichiarazione dei redditi né il consiglio di un professionista. La busta paga reale può essere diversa. Questo sito non è controllato né raccomandato da alcuna amministrazione pubblica.

Da dove vengono le cifre

I contributi, l'IRPEF, le detrazioni, il cuneo fiscale e le addizionali regionali valgono per il 2026. Le cifre vengono da queste pagine ufficiali, consultate il 18 ottobre 2026. Per il 2026 non esiste un'aliquota comunale unica: la scrivi tu, e il calcolatore parte dallo 0,8%, il tetto usuale. Roma ha lo 0,9%.

Che cosa abbiamo confrontato

Le nostre prove ripetono i tre esempi numerici della circolare 4/E dell'Agenzia delle Entrate sul cuneo fiscale (106, 159 e 238,50 euro) e le tabelle della circolare: gli scaglioni, 6.440 euro a 28.000 euro e 14.140 euro a 50.000 euro con le aliquote del 2025, nonché la detrazione per lavoro dipendente nei punti in cui cambia formula. Confrontano anche il risparmio del 2026 con quello del 2025 (40 euro a 30.000 euro, 440 euro da 50.000 euro in su). Non abbiamo trovato un simulatore pubblico ufficiale dello stipendio netto, né esempi ufficiali di un netto completo con le addizionali. Per questo le altre cifre sono calcolate a mano, e ogni prova spiega la regola che usa. Le addizionali regionali sono verificate con le aliquote delle tabelle del Dipartimento delle Finanze, regione per regione.

Che cosa entra nel calcolo

Che cosa non entra

Licenze e fonti ufficiali

Abbiamo controllato le condizioni d'uso di ogni fonte. Il sito dell'Agenzia delle Entrate non ha, che noi abbiamo trovato, una licenza aperta valida per tutto il portale: alcune sezioni hanno la loro (per esempio gli archivi dell'OMI sono CC BY 4.0). Il sito dell'INPS riporta «Tutti i diritti riservati»: solo i suoi dataset open data hanno la licenza IODL 2.0. Il Dipartimento delle Finanze riserva i diritti sui contenuti del sito (la pagina del copyright vieta di copiare i contenuti senza autorizzazione scritta, salvi gli usi liberi consentiti dalla legge).

Per questo non copiamo testi né tabelle di quei siti. Prendiamo solo i fatti: gli importi, le aliquote, le soglie e le formule. Sono disposizioni di leggi, di circolari e di leggi regionali, e secondo l'articolo 5 della legge 633/1941 i testi degli atti ufficiali dello Stato e delle pubbliche amministrazioni non sono protetti dal diritto d'autore. Tutti i testi di queste pagine sono scritti da noi, e per ogni dato indichiamo la fonte e la data in cui l'abbiamo consultata. Non abbiamo potuto aprire le note legali di Normattiva dalla nostra rete: usiamo di Normattiva e della Gazzetta Ufficiale solo il numero e la data degli atti. Non usiamo nessuna interfaccia di programmazione: il calcolo si fa tutto nel tuo browser.

Fonte dei dati: INPS, Agenzia delle Entrate, Ministero dell'Economia e delle Finanze (Dipartimento delle Finanze), Normattiva e Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e Regione Lazio. Date dei documenti: la circolare INPS 6 è del 30 gennaio 2026, la circolare 4/E dell'Agenzia delle Entrate è del 16 maggio 2025, le tabelle delle addizionali regionali sono pubblicate tra il 19 gennaio e il 19 giugno 2026. Consultati il 18 ottobre 2026. Questo sito non è controllato, pubblicato né raccomandato da nessuna amministrazione.

Aggiornamenti

Le cifre cambiano ogni anno: i contributi INPS a gennaio, le aliquote e le detrazioni con la legge di bilancio e le addizionali quando le regioni le modificano, in alcuni casi a metà anno, come in Molise e in Puglia nel 2026. Le aggiorniamo quando le pagine ufficiali le pubblicano.